martedì 18 settembre 2012

Così imperfetta

Fotografia di Annamaria Mazzei




Così imperfetta 

con la schiena sbagliata
e lo sguardo interdetto, 
“Voglio sembrar beota”.

Così imperfetta

con le labbra rosicate,
i lembi schivi dall’ago
non si fanno sugellare.

Così imperfetta

con quei sospiri, 
fate in soffitta  
le conciano la testa
dei loro panegiri.

Così imperfetta 

e tutte quelle ferite! 
Le sue pause caffè 
son di un altro colore.

Così imperfetta

che la notte la rende muta
e la gira al contrario la luna 
se così sembra più arguta.

Così imperfetta

che del resto la gente
proprio non capisce 
come si faccia a dirle niente.

Così imperfetta

che ha bisogno di tutti 
tutti e quei nessuno
parla del mondo, si gira
e sbatte con il muro.

venerdì 31 agosto 2012

Lessico inerte


Un corpo
               inerte
                          è 
                            potenzialmente
                                                    e
                                                      s
                                                        s
                                                          e

                                                            n
                                                              z
                                                                a 

                                                                   in 
                                                                      movimento.
Inerzia
non è niente.
Inerzia è nulla.

sabato 18 agosto 2012

L'anello


Se aperto divide
e decade in libertà
o svela con dolore,
l’ipocrisia di incastri
voluti a cercar corredo. 

Verità ataviche
solo ora svelate.

Un frantume
della stessa collana,
resta aperto
a cercare la chiusa.

mercoledì 1 agosto 2012

III edizione di Vino è...Musica a Grottaglie (TA), Sabato 4 Agosto 2012

Sabato sarò con l'artista Claudia Altavilla nel suggestivo quartiere delle ceramiche di Grottaglie, per l'esposizione della raccolta di immagini poetiche dal titolo "Il peso del mondo". 13 tavole di immagini poetiche, ognuna con un suo curioso percorso da seguire con gli occhi e con la mente. Un esperimento che speriamo possiate gradire.




sabato 2 giugno 2012

Lavorare con lentezza

 «Un ladro più veloce ruba meglio, e un fesso più veloce non diventa meno fesso», diceva Amadeo Bordiga.


mercoledì 30 maggio 2012

Nemmeno il distintivo


Ascolta
in silenzio.
Stammi a sentire.
Non sono chi hai conosciuto
non lo sono stata mai.

Tu credi,
credi di sapere
di poter dire
delle mie debolezze,
delle mie ingenuità.

Credi di sapere
perché ho tagliato i capelli
senza toccarli o guardarli
distratto come sei
a fare girotondi compiaciuti
attorno al tuo ego dilapidato
dalle tue stesse mani

Perché vedi tutto
a forma di imbuto?
O così vuoi farmi solo credere?
Vedi il mondo da lì dentro
e giri dalla bocca larga
alla stretta
solo se a te conviene.

Sei solo chiacchiere,
senza nemmeno il distintivo,
nemmeno il distintivo.


lunedì 30 aprile 2012

L'ospite




Rivedono la luce
gli occhi miei per un momento,
palpebre svelano specchi d'anima
e al sol pensar languido
sbocciano fiori di Narciso.
Tuona il bisbiglìo dell'ospite
che mi agguanta con la sua vita
e mi invita ad osservare la sua anima,
perduta nella dannata bellezza.
Le mie anche tremano,
i suoi sguardi mi svestono
ma freddo non sento.
E' brezza di vanità venerea
e volteggio felice ed inquieta.
   Ipocrita onestà di donna
 o saggia bontà d'animo
       fuggire dalla fugace vanità,
           non rompere sogni condivisi e
                non destar l'anima sopita altrove?
           Amo quei sogni ma sanguinano
                     le mie labbra dai morsi del desiderio.

martedì 17 aprile 2012

Quando l'aria accarezza la collina


Libera mi sento in cima ad una collina
Quando sento la mia pelle calda
stirarsi dell’ebbrezza di nettari profumati.

Mi sento libera quando l’amo, quest’uomo
anche negl’anfratti più bui delle sue cantine,
quando cieco non vede
che la natura di una carezza
prigioni di sorta non teme.

Libera mi sento quando riconosco
me stessa negl’ occhi d’ognuno
e quando le sue labbra
anch’esse si fanno mie.

Quando il suono di un filo di nylon
diventa prezioso in un attimo d’eterno.

Libera , quando vedo l’aria
che morbida accarezza la collina
fino a perdersi lontano.
E i miei occhi vorrebbero perdersi con lei,
oh quanto vorrei!

E quanto vorrei che l’ultimo uomo,
l’ultima donna, che non incontrerò mai
né all'incrocio, né sul tram,
possano gioire libere
della carezza di quella mano
come foglie d’erba fresca
sulle distese colline.












giovedì 12 aprile 2012

Oltre

Per il mio ventre gonfio
coprirò il capo di cenere
aspettando di essere polvere.
E per le mie folli corse
metterò ganasce alle caviglie.
E si darà gloria alla vita
con la mano tra i capelli 
a strappare il bieco timore.

Spenti i riflettori
le luci giacciono
e tace il coro.
Trema il petto
d'un lamento
che non vuole
non deve cantare.
Non ora,
non di sera
non qui.

Sia l'infelicità 
preziosa compagna,
a immaginare 
nuovi tempi
e spazi.

La libertà è saggezza
ad obbedire ad essa
si va oltre la soglia
del presente infinito.

martedì 27 marzo 2012

Ho raccolto il tempo tra le dita

Ho raccolto il tempo tra le dita
in tasca l’ho nascosto, nella tua
tra le conchiglie smussate dal sale.

Cerca bene
e senza fretta
come sai fare tu.
Mi troverai tra le nicchie
assisa sugli scogli
ad aspettare
i tuoi baci sulla fronte
sempre in rotta
per la sottile linea
che imprigiona
lo sguardo
ne palesa il limite.

E volgerò i miei occhi
ogni qualvolta mi ritroverai
perché troverò la pace
di cui mi sazia solo il mare.